Vuoi fare una corretta analisi della concorrenza ma non sai come iniziare? L’analisi dei competitor, o benchmarking, è un’attività necessaria per le aziende di oggi che desiderano posizionarsi strategicamente. Analizzare i competitors significa studiare la concorrenza per capire quali possono essere i punti di forza e di debolezza del tuo prodotto sul mercato. Attraverso un’analisi competitor online potrai evidenziare in modo chiaro e semplice i concorrenti nel tuo settore di business.

Ecco quali argomenti affronteremo:

Identificazione dei concorrenti

Il tuo prodotto deve essere percepito come unico ed autorevole dal tuo pubblico e devi quindi differenziarti dalla concorrenza. Questo deve essere il primo obiettivo. Le imprese concorrenti possono essere classificate secondo tre livelli:

  • Diretti: sono quei competitors che propongono un prodotto molto simile
  • Indiretti: quei players che fanno parte del tuo settore ma non offrono esattamente lo stesso prodotto
  • Potenziali: tutti i competitors che potrebbero iniziare a produrre il tuo prodotto/servizio in futuro

Uno degli strumenti più utilizzati per l’analisi della concorrenza è certamente Google o, in generale, i motori di ricerca. In base alle caratteristiche del tuo prodotto/servizio, pensa a delle parole chiave strategiche per le quali vorresti vedere posizionata la tua azienda ed effettua una ricerca online. I risultati che restituisce Google nelle prime pagine della Serp (Search Engine Results Page) potrebbero rappresentare i tuoi concorrenti.


Analisi comparativa della concorrenza

Il metodo certamente più conosciuto per procedere con un’analisi della concorrenza è la SWOT analysis.

L’analisi SWOT (acronimo di Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats, in italiano, forze, debolezze, opportunità, minacce) ha l’obiettivo di identificare tutti i fattori aziendali e ambientali rilevanti, inserendoli in un quadro organico per individuare le condizioni interne ed esterne all’impresa che possono influenzarne la performance.

Le forze sono risorse di cui l’impresa è in possesso. Se utilizzate in modo efficace conferiscono all’azienda una competenza distintiva rispetto ai concorrent, consentono di cogliere le opportunità e di eludere le minacce che il mercato presenta.

Le debolezze, al contrario, sono risorse o capacità che mancano all’impresa o non sono adeguatamente utilizzate, mentre i concorrenti ne dispongono in maniera efficace.

Le tendenze espresse dall’ambiente esterno possono essere lette in chiave di opportunità o minacce. Le prime rappresentano un potenziale di impatto sulle prestazioni dell’azienda e possono creare un vantaggio competitivo. Una minaccia può invece portare ad un declino della prestazione. La minaccia è un cambiamento ambientale determinato da un trend sfavorevole o da un particolare evento (ad esempio, una pandemia) che potrebbe intaccare il livello dei ricavi e dei profitti. La stessa concorrenza, rappresenta sempre una minaccia.

analisi-swot

Un altro metodo per procedere con un’analisi comparativa è la tabella di benchmarking. La Tabella di Benchmarking consiste invece nell’elencare tutti i benefici della tua offerta, prodotto o servizio e metterli a confronto con quelli dei competitor. Grazie a questi due semplic creando una vera e propria checklist.


Come è organizzata la concorrenza

analisi della concorrenza

Una volta che avete individuato chi sono i vostri concorrenti e quali risultati stanno ottenendo, arriva il momento di passare dal “quanto” al “come”. Ovvero, giunge il momento di cercare di scoprire in che modo i vostri competitors riescono a raggiungere i risultati elencati, come sono organizzati internamente, chi sono i partner e i fornitori esterni, con chi collaborano, che gerarchia utilizzano e tutti quegli aspetti che potrebbero permettervi di comprendere la struttura e l’organizzazione aziendale.

Potrebbe ad esempio essere utile visitare fisicamente il vostro concorrente, analizzare il suo sito web e altre fonti relative alla sua offerta, contattare qualche persona che lavora o collabora per il competitors, e così via.


Scelta della strategia?

Giunto a questo stadio, dovresti avere a disposizione tutte le informazioni più utili per comprendere il business dei tuoi competitor e quali sono le differenze tra la tua organizzazione e quella dei concorrenti.

Occorre adesso capire quali sono i punti di svantaggio tra la vostra organizzazione e quella della concorrenza. E, per ogni gap negativo, ricollegare un’azione utile per poter azzerare o – almeno – attenuare lo svantaggio. Cerca di stabilire degli obiettivi chiari e raggiungibili e individua dei criteri di monitoraggio dei risultati raggiunti. L’obiettivo è scegliere una strategia unitaria e non “mescolare” i pezzi di strategie diverse. Ogni scelta a questo punto può e deve essere motivata.

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.