
Cos’è la motivazione?
La motivazione al lavoro è quella spinta interiore che genera la determinazione a svolgere un compito specifico con il massimo dell’impegno.
Sono molti gli autori che hanno cercato di dare una definizione il più possibile completa.
Una definizione condivisa in letteratura di “Motivazione” è la seguente:
Tutti i comportamenti umani sono determinati da un perché, da un motivo. E ovviamente anche le attività lavorative intraprese dall’individuo hanno uno scopo ben preciso.
Bisogna però tener presente che la motivazione al lavoro non è rappresentata esclusivamente dalla remunerazione economica; anche il sentirsi parte di un gruppo, ricevere le giuste gratificazioni sono degli obiettivi lavorativi.
- L’area del ruolo comprende la definizione dei compiti assegnati.
- L’area dello sviluppo: progetti formativi, percorsi di carriera e valutazione delle performance.
- L’area delle relazioni fortemente connessa al clima aziendale, ai rapporti tra colleghi, tra manager e collaboratori.
- L’area della gestione legata a fattori economici, come la retribuzione e i benefit.
Strategie per motivare i dipendenti in azienda
- Riconosci e premia sempre
Il riconoscimento è una parte molto importante nei rapporti tra dipendenti e responsabili. In questo modo, infatti, si stabilisce una connessione emotiva: l’elemento fondamentale in grado di stimolare l’impegno dei dipendenti e soddisfare i bisogni fondamentali di ogni individuo di stima e di appartenenza all’interno di un gruppo. - Gamification
Un modo per iniettare una sana concorrenza sul posto di lavoro è attraverso la gamification, cioè introducendo elementi di gioco nei compiti più importanti della tua squadra.
Gli elementi di gioco tradizionali sono costituiti da riconoscimenti come:- Medaglie per la partecipazione di squadra a campagne mensili.
- Distintivi che vengono sbloccati quando si raggiungono determinati traguardi.
- Trofei mensili per prestazioni eccezionali.

- Concedi autonomia ai membri della tua squadra
La mancanza di autonomia è un metodo infallibile per abbassare drasticamente la motivazione della tua squadra.
Manager e responsabili che concedono autonomia dimostrano fiducia nel proprio team e questo alimenterà in modo significativo la costruzione di un legame emotivo tra datore di lavoro e dipendente.
La fiducia è il fondamento delle relazioni, soprattutto di quelle lavorative.
Lasciare che le persone siano in pieno possesso del loro lavoro permette di costruire una relazione sana e rispettosa tra livelli gerarchici e di percepire, da parte del dipendente, il manager come una figura che può aiutare anziché un elemento che vuole solo avere più risultati e controllo.
- Cerca di dare ai tuoi dipendenti obiettivi elastici
Raggiungere obiettivi piccoli e importanti ci fa andare avanti e alimenta il desiderio di contribuire a un progetto e avere un impatto rilevante. Stabilire obiettivi troppo grandi metterà sotto pressione la tua squadra e potrebbe farla sentire oberata di lavoro.
Gli obiettivi elastici sono quelli che permettono di andare oltre la capacità attuale del tuo team. Dare loro questi obiettivi li motiverà a spingersi oltre i loro limiti percepiti e fare conquiste che aiuteranno la tua azienda.
Concludendo, quando la comunicazione aperta, l’attenzione per l’auto-cura, l’autonomia e i bisogni umani fondamentali di fiducia e rispetto sono integrati nella cultura aziendale, il risultato è una migliore produttività dei dipendenti. Conosci altre strategie per far crescere la motivazione tra i membri del tuo team?







