loghi-famosi-Il tuo logo è il volto pubblico del tuo marchio. Progettare un logo efficace non è facile, richiede una strategia. Perché un logo sia vincente, deve avere alcune caratteristiche, delle regole da tener presente quando si crea il simbolo del proprio brand.

1. Deve avere un design che trasmette l’essenza del tuo marchio
Un logo dovrebbe rappresentare il riflesso della tua filosofia aziendale per infondere fiducia. Il logo è il fulcro dell’immagine di un’attività: è il simbolo che la identifica, deve essere facilmente riconoscibile, riproducibile, memorizzabile e deve rappresentare la personalità.

Prima di avanzare qualsiasi richiesta ai grafici, impara a conoscere davvero il tuo marchio. Se non hai pensato molto alle caratteristiche o ai valori del marchio, ora è il momento. L’identità del brand è fondamentale, è ciò che vi distingue dalla concorrenza.

Sviluppa il tuo logo pensando ai tuoi clienti ideali. La definizione del tuo target dovrebbe influenzare molto il tuo approccio al design del logo.

L’identità visiva o visual identity è l’insieme di una serie di elementi che vengono progettati in maniera coordinata a partire dal logo. La visual identity deve continuare a trasmettere il mood, il messaggio e la personalità del brand in completa armonia con il logo. Per tale ragione è molto importante cogliere il sistema valoriale del proprio marchio e renderlo in grafica.

2. Deve essere semplice ma non banale

Al momento della scelta del logo, è utile chiedersi se si riesce a descriverlo facilmente. Oppure, al contrario, se è troppo complicato per trasmettere un’idea veloce. Un design semplice si nota e si memorizza più facilmente. Un buon logo deve essere compreso a colpo d’occhio, non deve generare incomprensioni e deve trasmettere in modo immediato ciò che vuoi comunicare.
Molti pensano che un buon logo debba essere un logo descrittivo, come ad esempio una pagnotta di pane se sei un fornaio, una chiave inglese se sei un meccanico e un piatto se gestisci un ristorante. In realtà queste soluzioni sono fin troppo immediate e risultano banali. Molto più originale risulta un logo che nasconde un significato dietro una linea semplice.

3. Deve avere una combinazione di colori pertinenteemozioni e colori

Il colore racconta molte cose sul tuo marchio e sulla tua attività. La mente umana è programmata per rispondere al colore. A causa della capacità del colore di influenzare il comportamento e le emozioni, la scelta del colore dovrebbe essere fortemente influenzata dalle preferenze del target di riferimento.

Per il cervello i colori sono importanti: ogni colore della scala cromatica richiama un’emozione specifica nel cervello, uno stato d’animo ben definito. Ecco alcuni esempi colore-emozione suscitata:

Rosso: amore, passione, vigore, coraggio, rabbia;
Giallo: felicità, spensieratezza, freschezza, chiarore;
Arancione: entusiasmo, fascino, felicità, creatività, azione;
Verde: crescita, salute, pace, sicurezza, successo;
Blu: stabilità, fiducia, lealtà, confidenza;
Nero: mistero, potenza, eleganza, sconosciuto, paura;
Viola: regalità, nobiltà, lusso, ambizione;
Bianco: innocenza, purezza, pulizia, semplicità.

4. Deve essere versatile

logoIl logo deve essere efficace, distinguibile e ben visibile sia a colori che in bianco e nero. Deve adattarsi a vari utilizzi e applicazioni. Un logo può essere definito efficace se può essere stampato in diverse dimensioni e rappresentato su diversi supporti digitali e non senza perdere la identità e capacità di comunicare.

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.