Coronavirus e e-commerce: nuove abitudini

coronavirus e ecommerceCoronavirus: cambiano le abitudini di consumo e, di conseguenza, lo shopping online. Le città sono deserte ma il settore e-commerce registra un’impennata incredibile per il periodo.

E’ in atto una vera e propria rivoluzione del retail: il 75% di chi ha comprato online nell’ultimo mese non lo aveva mai fatto prima. Il virus ha dato un bello scossone al retail sia fisico che virtuale con effetti disruptive che nessuno fino a ieri avrebbe immaginato. Una sfida nata da un enorme problema sanitario. E che anche stavolta vincerà solo chi sa adattarsi.

Vediamo come sono cambiate le abitudini di consumo.

Il panorama dell’e-commerce è cambiato notevolmente da quando sono state imposte le misure di lock-down che hanno comportato la chiusura di punti vendita “non essenziali”. I consumatori vanno online alla ricerca di prodotti alimentari, per la casa e per l’intrattenimento.

Stackline, una retail intelligence & software company di Seattle, ha recentemente pubblicato una classifica delle categorie e-commerce più forti in questo periodo.

Al primo posto troviamo i guanti monouso seguiti dalle macchine del pane. e-commerce e coronavirus

Come confermato anche dallo studio Criteo, è in aumento l’interesse per i prodotti per lo sport in casa. Accessori come le borse da palestra e prodotti per sport all’aria aperta stanno subendo un calo nelle vendite.
Le persone che hanno la possibilità di lavorare da casa, cercano di creare le condizioni ideali per il lavoro acquistando quindi monitor, tastiere, mouse e sedie da ufficio.
Il drastico calo dei viaggi sta causando una riduzione delle vendite di valigie, accessori per il viaggio e abbigliamento tipico da vacanza come costumi da bagno e sandali.
Anche le categorie di abbigliamento formale, tra cui abiti da sposa e da cerimonia, sono in declino.

Organizzarsi per consegnare la merce a casa: questo il nuovo mantra, per tutti ormai. Scopri come con Scuola di Palo Alto!

 

 

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.

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