scrumIl metodo Agile più celebre è certamente SCRUM. Questa metodologia di lavoro viene utilizzata per organizzare il team di lavoro in azienda e velocizzare i processi produttivi.

La metodologia SCRUM è un framework che viene utilizzato all’interno di team che gestiscono progetti complessi. In altre parole, è una metodologia di lavoro Agile che mira a fornire valore.

Si basa su tre pilastri: trasparenza, ispezione e adattamento. SCRUM è un approccio basato sulla teoria del controllo empirico dei processi: le decisioni vengono prese sulla base dell’esperienza (empirismo).

Su cosa si basa la metodologia Scrum?

Essendo inquadrato all’interno di metodologie agili , Scrum si basa su aspetti quali:

  • La flessibilità nell’adottare cambiamenti
  • Il fattore umano
  • La collaborazione e l’interazione con il cliente

Pilatri scrumI pilastri o le caratteristiche più importanti della metodologia Scrum sono 3:

  1. Trasparenza: tutti coloro che sono coinvolti hanno conoscenza di ciò che accade nel progetto e di come accade. Questo crea una comprensione “comune” del progetto, una visione globale
  2. Ispezione: per rendere trasparenti questi elementi, il Team Scrum ispeziona di frequente il prodotto mentre lo sta sviluppando
  3. Adattamento: quando c’è qualcosa da cambiare, tutto il team si adegua per raggiungere l’obiettivo dello sprint. Questa è la chiave del successo in progetti complessi, in cui i requisiti stanno cambiando o sono definiti male e dove l’adattamento, l’innovazione, la complessità e la flessibilità sono essenziali.

Quali sono i ruoli del metodo SCRUM?

Sono 3 ruoli i ruoli più importanti del metodo SCRUM:

  1. Proprietario del prodotto (Product Owner): è responsabile della massimizzazione del valore del lavoro del team di sviluppo. Il Product Owner è l’unico profilo che parla costantemente con il cliente, il che richiede loro di avere molta conoscenza del business.Un team Scrum dovrebbe avere un solo Product Owner e questo può far parte del team di sviluppo.
  2.  Scrum Master: è responsabile della comprensione e dell’applicazione delle tecniche Scrum nell’organizzazione. È lo Scrum manager, un leader che ha il compito di eliminare impedimenti o inconvenienti che il team ha all’interno di uno sprint (che esamineremo in dettaglio in seguito), applicando le migliori tecniche per rafforzare il team di marketing digitale.
  3. Team di sviluppo: sono i responsabili del completamento delle attività in base all’ordine di priorità stabilito dal Product Owner. Il team di sviluppo è multifunzionale e auto-organizzato. Inoltre, sono gli unici a stimare le attività del product backlog senza alcuna influenza esterna.I team di sviluppo non hanno sub-team o specialisti. Il motivo è la responsabilità condivisa.

Quali sono le fasi del processo SCRUM?

Lo sviluppo ciclico si realizza in diversi sprint. Si definisce sprint un’unità di base dello sviluppo in Scrum ed è di durata fissa, generalmente da una a quattro settimane. Ogni Sprint è preceduto da una riunione di pianificazione in cui vengono identificati gli obiettivi e vengono stimati i tempi di sviluppo.

1. Sprint
Lo sprint è il cuore dello Scrum, perché è l’epicentro. Tutto ciò che accade per dare valore è all’interno di uno sprint. La durata massima è di un mese, ma il tempo è determinato in base a quanto il cliente comunica con il team. Avere degli sprint lunghi può causare la perdita di feedback preziosi da parte sua e mettere in pericolo il progetto.

2. Sprint planning
Lo Sprint Planning è una riunione dove l’intero team Scrum definisce i compiti da completare e l’obiettivo dello sprint. Il primo incontro per uno sprint di un mese può finire per durare otto ore.

La definizione di ciò che sarà fatto implica che il team abbia un obiettivo e sia coinvolto nel fornire il risultato che sarà dato al cliente alla fine dello sprint. Questo obiettivo è definito sprint goal.

Il risultato di questa riunione sono lo sprint goal e lo sprint backlog (che verrà trattato più avanti).

3. Daily meeting
È una riunione quotidiana all’interno dello sprint che dura al massimo 15 minuti. Ad essa devono partecipare obbligatoriamente il team di sviluppo e lo Scrum Master. Il Product Owner invece non ha bisogno di essere presente. Il Daily meeting è il momento migliore per verificare il lavoro e potersi adattare in caso di cambiamenti.

4. Sprint review
La review alla fine di ogni sprint serve per controllare i risultati da presentare al cliente. La sua durata è di 4 ore per gli sprint mensili, ed è l’unica riunione di Scrum a cui il cliente può assistere. In essa il Product Owner presenta ciò che è stato sviluppato e il team di sviluppo ne mostra il funzionamento. Il cliente approva le modifiche apportate e fornisce anche feedback su nuove attività che il Product Owner dovrà aggiungere al Product backlog.

5. Sprint retrospective
La retrospettiva è l’ultimo “rituale” della metodologia Scrum: ha una durata di 3 ore per gli Sprint di un mese, ed è la riunione del team in cui si effettua una valutazione di come la metodologia sia stata implementata nell’ultimo sprint.

È una grande opportunità per il team Scrum di autovalutarsi, proponendo miglioramenti da implementare nello sprint successivo.

Quali sono gli strumenti del metodo SCRUM?

Product Backlog
Il Product Backlog è la lista ordinata di tutti gli elementi che servono nel prodotto. Elenca caratteristiche, funzioni, requisiti, miglioramenti e correzioni che costituiscono le modifiche da apportare alle versioni future del prodotto. Viene creato dal Product Owner, che è il responsabile dell’individuazione degli elementi (Product Backlog Items) e del loro ordine: stabilisce infatti la priorità con cui il Team di Sviluppo dovrà lavorarci.

Sprint Backlog
Lo Sprint Backlog è l’insieme degli elementi del Product Backlog che sono stati selezionati per essere completati in una iterazione. È anche una previsione del Team di Sviluppo su quanto verrà prodotto alla fine dello Sprint.
Rende evidente a tutti gli Sviluppatori il lavoro che deve essere fatto per raggiungere l’obiettivo dell’iterazione (lo Sprint Goal). Lo Sprint Backlog è in continua evoluzione: tiene traccia del lavoro svolto giornalmente, delle attività completate e di quanto rimane da fare. Solo il Team di Sviluppo può intervenire sullo Sprint Backlog, anche aggiungendo o eliminando task.

Incremento
L’Incremento è la somma di tutte le funzionalità completate in uno Sprint, insieme a quelle già completate negli Sprint precedenti.

Scrum rimane un metodo facile da imparare, velocizza i processi e limita gli imprevisti perché il cliente è sempre allineato allo status del progetto.

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Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.