L’Inbound Marketing è un insieme di strategie per far trovare il tuo brand, prodotto o servizio da persone interessate, al fine di fidelizzare e soddisfare il cliente. Fare Inbound Marketing significa attirare verso il tuo brand potenziali clienti in target, con l’obiettivo di individuare nuovi contatti, trasformarli in clienti e successivamente in promoter.

Ecco quali argomenti affronteremo in questo post:

Strategie di Inbound Marketing

Le strategie di Inbound Marketing includono il potenziamento della presenza del brand sui social media, la creazione di contenuti utili o virali, l’utilizzo di landing page per diversi scopi e l’uso di Keyword/pratiche SEO efficaci per migliorare il ranking.

Esaminiamo alcune best practice.


Perchè utilizzare una landing page?

Perché utilizzare una landing page?
La landing page dovrebbe essere una parte essenziale di qualsiasi strategia di Inbound Marketing. Offrono molti vantaggi preziosi rispetto all’invio dai clienti al tuo sito web: aumentano le conversioni e ti fanno risparmiare denaro.

Inoltre, una landing page fatta bene elimina le distrazioni. Non hanno una sezione FAQ, una pagina di contatto o altre immagini o informazioni, è presente e ben visibile solo il messaggio che desideri che il tuo cliente riceva. È più probabile che ti iscrivi a una newsletter se questo è l’unico messaggio sulla pagina. Queste pagine offrono ai tuoi clienti un invito all’azione chiaro e conciso, cosa chiedere di meglio?

Per far sì che una landing page funzioni correttamente vi deve essere una corrispondenza tra il messaggio della campagna e la pagina di atterraggio. Quando i clienti fanno clic su un annuncio, sono interessati a interagire con quella precisa offerta. La coerenza del messaggio è un must per evitare di insinuare il dubbio che il tuo cliente possa trovarsi nel posto sbagliato o richiedere un’offerta diversa.

Ma quando è meglio indirizzare i clienti verso il tuo sito web e quando invece è meglio veicolarli su una landing page?

Le landing page sono più efficaci in questi casi:

  • Iscrizioni e-mail
  • articoli in regalo
  • Download gratuiti
  • Iscrizioni a webinar o a corsi online
  • Iscrizioni in abbonamento o prove gratuite

Tutte queste offerte richiedono un pulsante call to action. Come regola generale, se stai chiedendo qualcosa ai visitatori del tuo sito web, devi fornire loro una landing page per agire. Utilizza un invito all’azione per l’iscrizione, un modulo per l’indirizzo e-mail o per scaricare un documento o iniziare una prova gratuita, il tutto su una landing page chiara e ben strutturata.


Inbound marketing e social media

analisi della concorrenza

Chi non ha un profilo su qualche social media ad oggi? Si tratta di un grande mercato che non puoi permetterti di perdere. Il modo migliore per farlo è quello di includere i social media nelle tue strategie di Inbound Marketing. Ciò include la creazione di profili Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e LinkedIn e il loro utilizzo per aumentare il tuo pubblico e connettersi con la tua community e i tuoi potenziali clienti. Costruire una brand identity su queste piattaforme è quasi gratuito, quindi è importante dedicare loro del tempo.

Come creare una strategia di social media marketing in quest’ottica?

Il procedimento si può riassumere in 5 fasi:

  • Definisci le tue buyer personas sulla base di caratteristiche demografiche (età, sesso, provenienza, professione/ruolo), interessi, bisogni, comportamenti. Stabilisci perché i tuoi prodotti sono la soluzione ideale: non dimenticare che le decisioni di acquisto possono essere mosse da motivazioni diverse.
  • Individua i social network appropriati: dove è più facile intercettare il tuo pubblico? Quali sono i social media ideali per diffondere i tuoi contenuti? La parola d’ordine è diversificare. Come? LinkedIn è perfetto per rapporti B2B e contenuti corporate; YouTube è il regno dei video; Facebook è ideale per brand awareness, risorse utili sui prodotti, assistenza; Instagram è comunicazione visiva: foto, video e storytelling.
  • Crea contenuti originali e di qualità: stabilisci quali contenuti vuoi diffondere sui social. Non esitare a guardare cosa fanno i competitor e quali risultati ottengono. Ma non dimenticare che il punto di partenza è il pubblico: offri contenuti che rispecchino le ricerche degli utenti, utilizza i formati più apprezzati, modella messaggi diversi per utenti con un diverso grado di consapevolezza. Cosa non può mancare nel tuo piano editoriale? Video, articoli blog, immagini, downloadable, notizie esclusive da condividere con gli iscritti alla newsletter.
  • Elabora un piano di social media marketing: è il momento di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e programmare le pubblicazioni.
  • Monitora e analizza i risultati: Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, Twitter offrono dati statistici sui risultati dei post. Le statistiche sono indispensabili per ottimizzare le tue strategie future.
    Nell’elaborazione, attuazione e analisi del social media marketing aziendale, è consigliabile affidarsi a software professionali pensati per i digital marketer. Per esempio, Hootsuite è indicato per il social listening (utile per capire le buyer personas), ma anche per programmare le pubblicazioni. Se cerchi una piattaforma di marketing integrata per gestire e monitorare tutte le operazioni, HubSpot può fare al caso tuo.

Mettere il pubblico al primo posto è l’unico vero segreto per un marketing di successo. E questa è la filosofia alla base del metodo Inbound.

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.