Sridhar Ramaswamy, Vice Presidente area Ads & Commerce di Google, lancerà un nuovo motore di ricerca: Neeva. Un modello di business basato su un abbonamento e una SERP senza pubblicità. Riuscirà ad essere una valida alternativa a Google?

la big gNegli ultimi due decenni, vari motori di ricerca hanno cercato di proporsi sul mercato sfidando la Big G e hanno in gran parte fallito nell’impresa.

Google è cresciuto così tanto dall’anno della sua fondazione (correva l’anno 1998) ad oggi che facciamo enorme fatica ad immaginare che ci possa essere un altro motore di ricerca che possa rubargli quote di mercato.

Ci hanno provato Microsoft Bing e DuckDuckGo (un motore di ricerca progettato per trattarti come un utente anonimo ogni volta che lo usi) ma i tempi potrebbero finalmente essere maturi per una vera sfida competitiva.

Il guanto è stato lanciato da Sridhar Ramaswamy che, fino al 2018,  gestiva la massiccia attività pubblicitaria di Google. Ramaswamy ha lasciato Google ed è stato sostituito da Prabhakar Raghavan, che ora gestisce i settori pubblicità e ricerca della Big G. Ramaswamy

La sostanziale differenza tra Neeva e Google? Neeva non avrà pubblicità e proporrà ai suoi utenti una formula con abbonamento. Non seguirà gli utenti e sarà personalizzato. Secondo quanto riferito, la personalizzazione sarà realizzata senza data mining. Finora Neeva ha fatturato $ 37,5 milioni di dollari e ha 25 dipendenti.

Neeva non reinventerà la SERP, si posizionerà in cima a dati e contenuti esistenti:i  risultati di ricerca di Bing, Apple Maps, weather.com e altre fonti. Neeva cercherà anche file personali come e-mail e documenti insieme ai contenuti offerti dal web.

È un progetto audace, questo è fuori da ogni dubbio.

Secondo un articolo del New York Times, Ramaswamy si era più volte ritrovato a scegliere tra l’interesse degli advertiser e quello degli utenti. Sembra che Google avesse deciso più volte di portare benefici ai primi a discapito della qualità dei risultati di ricerca. Ramaswamy sostiene che l’utilità dei risultati di ricerca su Google è stata compromessa dal focus sulle entrate pubblicitarie. Lo sappiamo, ci sono molti professionisti del settore che  sarebbero d’accordo.

Inizialmente Neeva sarà gratuito, successivamente costerà meno di 10 dollari al mese, con l’ambizione di abbassare il prezzo man mano che aumenteranno gli abbonati.

Per avere successo, Neeva dovrà mantenere molta altissima qualità nei risultati di ricerca e avere funzionalità fondamentalmente diverse da Google per non essere una brutta copia del colosso e sostenersi finanziariamente con un modello di business complesso come quello dell’abbonamento.

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.