Intent Research: la priorità 2020 per i SEO

Su cosa dovranno concentrarsi i Seo specialist nel 2020? Sicuramente l’intent research. L’intento di ricerca permette a chi crea contenuti per il web di orientarli verso quello che dovrà essere il suo fruitore finale, sia che si tratti di siti e-commerce sia di siti editoriali.

Lo scopo finale in ogni caso rimane unico: la conversione.

Saper interpretare correttamente l’intento di ricerca che spinge l’utente ad effettuare una ricerca sui motori diventa prioritario rispetto alla mera Keyword research.

Dubut FredericFrédéric Dubut, Senior Program Manager Lead di Bing, in uno dei suoi ultimi video sottolinea come Google, dopo l’integrazione di BERT, abbia cambiato il suo modello di linguaggio e come i SEO debbano adeguarsi a questa nuova tendenza.

La SEO Community dovrà rendersi conto che, molte delle metodologie di ottimizzazione basate sulla Keyword research, probabilmente diventeranno pian piano obsolete e dovranno essere cambiate in favore di un metodo che favorisca l’Intent Research.

Che cos’è esattamente il Search Intent? E’ la ragione per la quale una persona cerca qualcosa in rete. Non è più sufficiente ottimizzare il proprio sito web utilizzando le migliori keyword se non si provvede a fornire una contestualizzazione dei contenuti più che adeguata.

search-intentEsistono ad oggi quattro tipologie di Search Intent:

  1. Navigational: l’utente che ricerca in questo modo sa già quale sito intende visitare, è già molto chiaro l’intento (ad esempio: vuole visitare il sito ufficiale di Valentino Rossi o Coca Cola).
  2. Informational: in questi casi l’utente sta cercando una soluzione  ad un problema o ad un dubbio. Si tratta di solito di domande come “Cos’è? Come fare?”.
  3. Transactional: si tratta di ricerche di utenti vicini alla fase di acquisto di un bene o servizio. Possono includere il nome di un prodotto associato alle parole comprare, ordine o acquistare.
  4. Commercial Investigation: in questo caso l’utente sa che prodotto sta cercando ma non è ancora certo relativamente al marchio o alle caratteristiche del prodotto stesso. Cerca descrizioni, opinioni, informazioni che possano guidarlo nella sua decisione di acquisto.

Come ottimizzare allora i siti web per il 2020?

I SEO dovrebbero muoversi in quest’ottica: identificare la tipologia di Search Intent dell’utente che interessa loro e ottimizzare il sito di conseguenza. I contenuti dovrebbero quindi essere rilevanti per le suddette query.

Un contenuto ottimizzato per Search Intent può migliorare di molto il CTR dai motori di ricerca perchè, per esempio, il titolo di un post e la sua meta description stanno già rispondendo alla domanda dell’utente.

Inoltre, un contenuto rilevante per l’utente può aumentare di molto la capacità di engagement della pagina e tagliare i tassi di rimbalzo.

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.

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