Le Novità del Bilancio 2016

DAL RENDICONTO FINANZIARIO AI COSTI AMMORTIZZATI

I primi mesi dell’anno sono molto importanti per le aziende. Sono chiamate ad approvare il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Quest’anno la scadenza è stata il 30 aprile.

Tuttavia, è prevista una seconda data limite – definita “maggior termine” – fissata per il prossimo 29 giugno. Ne possono usufruire le aziende tenute a redigere un bilancio consolidato o se si è in presenza di particolari esigenze legate alla struttura e all’oggetto della società stessa.

In vista di questa data, è importante essere aggiornati sulle modifiche e le novità del nuovo bilancio. Ovviamente è importante per non incorrere in eventuali errori e sanzioni.

Lucia Bramante, partner della Scuola di Palo Alto, commercialista e revisore legale, esperta in bilancio e diritto societario e tributario e fiscalità d’impresa, ci spiega quali sono le principali novità del bilancio 2016 e cosa comportano per le aziende.

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Partiamo dalle basi. Come si fa ad approvare un bilancio?

novità del bilancio 2016

L’approvazione di un bilancio prevede alcuni step da seguire pedissequamente.

  • Dopo la redazione del progetto di bilancio e della relazione sulla gestione, se prevista, questi documenti vanno trasmessi all’organo di controllo, se esistente.
  • Poi il bilancio va depositato presso la sede sociale affinché tutti i soci possano prenderne visione.
  • Infine, viene iscritto nel Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’approvazione.

A cosa si devono le novità del bilancio 2016?

È il Decreto Legislativo 139/15, che recepisce la Direttiva 2013/34, a introdurre nel nostro ordinamento numerose novità. Sono novità relative alla predisposizione dei bilanci di esercizio e dei bilanci consolidati.

La Direttiva 2013/34 abroga le precedenti direttive quarta e settima.
[note]Le nuove disposizioni comunitarie, invece, sono state recepite in Italia attraverso la modifica ai corrispondenti articoli del Codice Civile.[/note]

A chi sono indirizzate queste novità?

A tutti coloro che si occupano della stesura e dell’iter di approvazione dei bilanci, i responsabili amministrativi in primis.

Si tratta di cambiamenti che riguardano ogni tipo di azienda, le piccole così come le grandi e le medie imprese.

[box_frame style=”” width=”” class=”” align=”center” title=”” inner_style=””]Quest’anno più che in quelli passati è fondamentale essere aggiornati e stare al passo con le normative. Le modifiche avranno un impatto significativo sull’organizzazione dell’azienda.[/box_frame]

Entriamo nello specifico. Quali sono le novità del bilancio 2016?

modifiche bilancio 2016

Le innovazioni del bilancio 2016 avranno una portata più ampia del solito. Non riguarderanno solo la contabilità stricto sensu: gli effetti coinvolgeranno anche i sistemi informativi e chiederanno agli operatori lo sviluppo di nuove competenze.

In concreto, tra le principali novità troviamo la modifica dei prospetti dello stato patrimoniale e del conto economico (del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato). In particolare, si richiama la cancellazione dei costi di ricerca e dei costi di pubblicità capitalizzati – prima, invece, momentaneamente sospendibili – e l’evidenza dei rapporti intercompany tra le cosiddette “società sorelle”.

Inoltre, [inlinetweet prefix=”#novitàfiscali2016″ tweeter=”@paloaltoscuola” suffix=”#bilancio2016″]diventa obbligatorio per tutti il rendiconto finanziario come schema primario del bilancio.[/inlinetweet]

Cambia qualcosa nella redazione pratica del bilancio?

Sì, le modifiche riguardano anche i principi generali di stesura dei bilanci e non solo.

Ci sono modifiche sulla rilevazione iniziale di alcune poste, sui metodi di valutazione e le informazioni da descrivere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione.

[highlight1]Un notevole impatto sulla vita delle imprese lo avrà soprattutto l’eventuale misurazione in base al costo ammortizzato dei crediti e dei debiti.[/highlight1]
</a Infine, non bisogna dimenticare che il bilancio del 2016 richiederà di adattare i dati comparativi dell’esercizio precedente. >

Quali sono le maggiori criticità che le imprese dovranno affrontare?

Le maggiori criticità per le aziende riguardano due aspetti:

  • da un lato, la predisposizione dello schema di rendiconto finanziario – che, come ho già accennato, diventa obbligatorio per tutti – e il reperimento delle informazioni circa la quantificazione dei flussi di cassa generati e assorbiti dall’attività operativa, da quella di finanziamento e di investimento. A ciò si affianca l’ulteriore necessità di veicolare le informazioni negli schemi imposti dal formato xbrl  (eXtensible Business Reporting Language);
  • dall’altro, le metodiche di matematica attuariale da utilizzare per quantificare crediti e debiti secondo il criterio del costo ammortizzato.

I responsabili amministrativi potranno gestire tutte queste novità in autonomia?

Teoricamente sì.

Di fatto, sarà sempre più necessario il supporto di consulenti qualificati che possano coordinare competenze diversificate, al contempo civilistiche, finanziarie e informatiche.

È la prospettiva che cambia. Se prima si faceva affidamento su una metodica contabile più tradizionale e storicamente acquisita dagli esperti del settore, oggi bisogna ricorrere a competenze di matematica attuariale a cui i nostri professionisti non sono ancora abituati.
[box_frame title=”Il consiglio di Lucia Bramante” width=””]

Ai responsabili amministrativi suggerisco di non aspettare le obbligatorie chiusure di fine periodo per raccogliere le informazioni necessarie alla stesura del bilancio. bensì consiglio di effettuare una mappatura dei dati più costante nell’arco di tutto l’anno, per arrivare pronti al momento cruciale della redazione.

Siate proattivi e non rimandate all’ultimo questa fase importante della vita della vostra azienda!

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Author: Valeria Carcaiso

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