Migliorare il carattere puntando su noi stessi

L’importanza di conoscere e sviluppare le qualità caratterizzanti per migliorare il carattere, potenziare le performance e aumentare il benessere personale

Il carattere di un uomo è il suo demone” scriveva Eraclito all’inizio del V secolo a.C., intendendo che il carattere è la manifestazione del divino nell’uomo, ciò che muove l’individuo e che non può essere controllato con la pura razionalità. Nel secondo libro dell’Etica Nicomachea, Aristotele affermava a sua volta che “il bene umano consiste nell’attività dell’anima secondo virtù”, considerando le virtù l’elemento centrale per la formazione delle giovani generazioni. Ma cosa sono realmente il carattere e le virtù? Come si sono evoluti questi due concetti dall’Antica Grecia a oggi? Il carattere è ereditario? È possibile coltivare una virtù?

Marco Masella, presidente di Scuola di Palo Alto, esperto di dinamiche aziendali e problematiche poste dall’etica, dai valori e dal senso di responsabilità all’interno delle organizzazioni, prova a spiegarci l’importanza del carattere e delle virtù nella società moderna.

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Partiamo dal principio. Che cos’è il carattere?

Non esiste una definizione univoca di carattere. Essenzialmente, ci dice chi siamo e racchiude i tratti caratteristici, i valori e le virtù di un individuo. La combinazione di questi tre elementi suggerisce il modo in cui l’individuo potrebbe agire.

In breve:migliorare il carattere

    1. i tratti caratteristici sono schemi
      abituali di pensiero e comportamento;
    2. i valori sono le credenze e le convinzioni che le persone hanno su ciò che è importante o utile per sé stesse;
    3. le virtù sono quei tratti e quei valori comunemente definiti “superiori” in quanto rappresentano una caratteristica auspicabile per tirare fuori il meglio di noi.

Cosa determina il nostro carattere?

Siamo noi a farlo, sia autonomamente sia grazie all’interazione con coloro che ci circondano. E poi c’è la Genetica.

Ciononostante, nuove discipline come la Psicologia Positiva e la Scienza dell’Happiness hanno dimostrato che se ci concentriamo su alcuni aspetti particolari del nostro essere, possiamo sviluppare il nostro carattere e vivere una vita più significativa, di maggior successo e più felice, a prescindere dalle circostanze.

[header_fancy class=”” style=”height:inherit;” title=”Ognuno di noi ha qualità e valori diversi che influenzano il modo in cui ci comportiamo. Nei confronti di ciò che riteniamo importante, agiamo con una motivazione e un’efficacia maggiori. Questo aumenta il nostro benessere e le nostre performance.”]

Alcune competenze ci risultano più facili di altre proprio perché sono in linea con il nostro carattere. L’obiettivo di ciascun individuo dovrebbe essere quello di scoprire le proprie qualità caratterizzanti per utilizzarle al meglio nella vita privata e professionale, per gestire e superare problemi e migliorare le relazioni interpersonali.

Queste qualità caratterizzanti di cui parla sono universali? Oppure semplicemente ognuno ha le sue?

Le qualità caratterizzanti, o Character Strengths, sono universali.

Rappresentano il punto finale di secoli di studi interdisciplinari e interculturali su ciò che contribuisce al benessere e al funzionamento ottimale dell’essere umano.

Si tratta di caratteristiche che ogni uomo o donna, di qualsiasi Paese e di qualsiasi era, vorrebbe avere in abbondanza: dal Coraggio alla Speranza, dalla Gioia di Vivere alla Perseveranza, dall’Onestà alla Creatività.

Ce ne sono in tutto 24 e dobbiamo la loro classificazione a Martin Seligman e Christopher Peterson, fondatori della Psicologia Positiva.

I due studiosi definirono tre percorsi principali da intraprendere per scoprire la positività da un punto di vista
scientifico:

  1. aumentare le esperienze soggettive positive,
  2. sfruttare i tratti positivi della personalità (le qualità caratterizzanti, appunto),
  3. sostenere le istituzioni positive.

Le Character Strengths rientrano quindi in un quadro molto più ampio dello sviluppo positivo dell’essere umano.

In che modo possiamo scoprire le nostre qualità?

Una volta stabiliti i 24 punti di forza universali del carattere, Seligman e i suoi collaboratori crearono uno strumento di valutazione per misurare queste caratteristiche; tale strumento è conosciuto come VIA Survey, il Test delle Qualità Caratterizzanti VIA – Valori in Azione.

Rispondendo autonomamente alle domande del test, è possibile scoprire i nostri punti di forza principali. Sono loro quelli che ci contraddistinguono realmente e che dovremmo utilizzare e sviluppare per mettere a frutto il nostro potenziale. Le qualità caratterizzanti sono diverse da altri tipi di punti di forza come il talento (ciò che facciamo bene), gli interessi (quello che ci piace fare), le abilità (capacità che sviluppiamo) e le risorse (supporto esterno).

Sebbene tutti questi elementi siano importanti, i punti di forza del carattere vengono considerati l’essenza di un individuo grazie alla quale è possibile sviluppare tutte le altre qualità.

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Per esempio, una persona caratterizzata da Perseveranza e Autocontrollo potrebbe sfruttare queste due qualità per potenziare un talento nella musica o nello sport.

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Come possiamo migliorare il carattere? Come possiamo sviluppare concretamente le Character Strengths?

Innanzitutto utilizzandole.conoscere le proprie qualita caratterizzanti

  • Una volta che abbiamo scoperto quali sono le nostre qualità caratterizzanti, sfruttiamole in ambito lavorativo, nell’ambiente famigliare, nelle relazioni interpersonali. Presto diventeranno un’abitudine di cui non potremo più fare a meno.
  • In secondo luogo, dobbiamo credere nel miglioramento e nel cambiamento.

Alcune ricerche dimostrano che gli individui possono avere una mentalità “fissa” oppure “orientata alla crescita”. Chi ha una mentalità fissa è convinto di essere nato con determinate abilità, intelligenze e talenti che non cambieranno mai. Chi ha una mentalità orientata alla crescita, invece, crede nella possibilità di cambiare.

Se impostiamo la nostra mente su questo secondo parametro, possiamo fare qualsiasi cosa. Pensiamo a un fallimento, per esempio.

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Chi ha una mentalità fissa attribuisce un insuccesso all’essere un fallimento in quanto persona, mentre chi ha una mentalità orientata alla crescita capisce che un fallimento può accadere a chiunque e può rappresentare un’opportunità per imparare qualcosa e migliorarsi.

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Fortunatamente, possiamo tutti sviluppare una mentalità di questo tipo: ci vuole pratica e soprattutto incoraggiamento da chi ci circonda, ma si può fare.

Migliorare il carattere non è quindi un processo individuale?

Man mano che ogni individuo sviluppa la versione migliore di sé e incoraggia gli altri a fare lo stesso, possiamo apportare cambiamenti importanti in tutto il mondo.

È come se avessimo dei super-poteri e concentrare la nostra attenzione su di essi li rafforza. Poi, se ci concentriamo su coloro che ci circondano e sui loro punti di forza, si rafforzeranno anche quelli in una catena infinita.

C’è chi pensa che concentrarsi sui propri punti di forza sia egoistico. In realtà, almeno metà dei punti di forza del carattere è orientata all’Altro (pensiamo alla Gentilezza, all’Imparzialità, al Perdono o al Teamwork): focalizzarsi su queste caratteristiche vuol dire contribuire concretamente al benessere degli altri.

Ciascuna delle 24 qualità caratterizzanti può essere messa in atto per portare beneficio al prossimo: non ci resta che dare il via a questo circolo virtuoso.

[box_frame style=”” width=”” class=”” align=”none” title=”Il consiglio di Marco Masella” inner_style=””]

Gandhi ha riassunto in poche frasi l’essenza di quello che rappresentano le Character Strengths: “Bada ai tuoi pensieri, perché diventano le tue parole; bada alle tue parole, perché diventano le tue azioni; bada alle tue azioni, perché diventano le tue abitudini; bada alle tue abitudini, perché diventano il tuo carattere; bada al tuo carattere, perché diventa il tuo destino.

Evitiamo di impuntarci sui nostri difetti, su ciò che non sappiamo fare bene, sul tentativo di colmare le nostre mancanze: è tempo sprecato.

Proviamo, invece, a concentrarci di più sui nostri punti di forza, perché è grazie a loro che potremo avere più emozioni positive, più significato nella vita, una maggiore realizzazione e relazioni interpersonali migliori, diventando sempre più felici.

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Valeria Carcaiso

Valeria Carcaiso

Milanese di nascita, cittadina del mondo per scelta, Valeria ha fatto della passione per tutte le lingue e le culture la sua professione. Innamorata della Lingua Italiana in ogni sfaccettatura, mette le sue capacità di scrittura, editing e traduzione al servizio degli argomenti più diversi con l’obiettivo di diffondere conoscenza ad ampio raggio.
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