Perché smettere di usare il modello di attribuzione last-click? L’analisi del percorso che porta l’utente alla conversione è uno degli aspetti da considerare per analizzare i risultati di qualsiasi campagna di web marketing.

I modelli di attribuzione di Google Ads sono molteplici e analizzano diversi momenti del percorso dell’utente.

Modelli di attribuzione googleImmaginiamo un e-commerce. I possibili clienti prima di effettuare un acquisto entrano in contatto con le aziende attraverso molteplici canali (cross-channel) e utilizzando diversi dispositivi (cross-device).

I modelli di attribuzione permettono di suddividere il valore della conversione sui vari canali di marketing, secondo diverse logiche che posso essere adottate.

Il modello di attribuzione Ultimo Clic (o Last-clic) è settato di default in Google Ads e funziona in questo modo: attribuisce tutto il valore della conversione all’ultimo clic dell’utente. Anche se è il metodo più facile da monitorare, non permette di analizzare correttamente le performance dei singoli canali.

Facciamo un esempio: supponiamo che il cliente del nostro e-commerce sia arrivato a conoscere il nostro prodotto tramite una campagna social, Facebook in particolare, e che poi abbia fatto una ricerca su Google per ritrovare il prodotto ed acquistarlo sul nostro sito web.

Il modello Last-Clic attribuisce l’intero valore della conversione a Google Ads anche se una parte del valore della conversione andrebbe attribuita a Facebook.

Questi modelli sono stati creati per ottimizzare la spesa sulle campagne in base a criteri specifici ma, spesso, non permettono di vedere la situazione per intero, facendo perdere di vista importanti opportunità di traffico.

Se l’analisi ci porta a capire che il modello Last-Clic non è quello più adatto per valutare le performance delle nostre campagne, vale la pena di cambiare modello di attribuzione. E’ possibile farlo da Google Ads (dal menu Amministrazione – modello di attribuzione).

Dal menu Conversioni, alla voce Principali percorsi di conversione è possibile vedere quali sono tutti i canali che portano gli utenti a convertire sul nostro sito; si tratta di un’analisi fondamentale per garantire una distribuzione dell’investimento pubblicitario davvero giustificata e coerente.

 

Georgia Conti

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.