Role Playing Team Building Game

Il Role Playing è una delle tecniche di formazione più conosciute. Si tratta di una tecnica di simulazione che cerca di riprodurre in ambiente protetto problemi e accadimenti simili a quelli della vita reale.

Team_Game Ricordi il gioco del “Far Finta”? Senza saperlo, hai passato la tua infanzia a giocare al role playing.

Il Role Play è una tecnica simulativa. Il termine inglese significa letteralmente “gioco di ruolo”. In Italia spesso viene abbreviato con GDR, gioco di ruolo, per l’appunto.

Questo gioco permette ai partecipanti di essere qualcun altro per un po’ ed è stato inventato da uno psicologo. La tecnica era quella dello psico dramma, il paziente recitava un avvenimento del suo passato, un momento che lo aveva segnato nel profondo. Poi i ruoli si scambiavano. Il paziente aveva, quindi, una parte diversa nella storia e vedeva la sua vita da un altro punto di vista. Questa tecnica è usata ancora oggi in psicoterapia.

Questo “gioco” è stato preso in prestito dal teatro, dove ovviamente gli attori devono ricoprire diverse identità.

Il role play è stato poi portato nelle attività di team building a supporto all’attività lavorativa.

Il Role Play, in questo contesto, è un’esercitazione con scopo formativo. Ad esempio, ci si scambiano i ruoli all’interno del proprio ambito lavorativo. Spesso si sceglie una situazione significativa che porta ad un confronto finale alla fine della simulazione.

Cosa stimola il Role Play?

  1. Favorisce l’Unione del gruppo di lavoro
  2. Insegna a cambiare punto di vista, se necessario. Vedere il problema da un altro punto di vista ci può aiutare a vedere vie d’uscita che magari non avevamo preso in considerazione.
  3. Insegna a riconoscere e gestire determinate situazioni ricorrenti: imparando a gestire le situazioni tipo, si può essere più sicuri e più preparati.
  4. Aiuta a non giudicare le scelte altrui: pensiamo sempre che davanti ad un problema avremmo agito meglio di un collega? Non è sempre così vero.
  5. Sviluppare capacità di problem solving: la traduzione è letterale, risolvere i problemi. Il gioco non finisce finché non è risolta la problematica. Per cui, volente o nolente, bisogna scervellarsi e trovare una soluzione.

Tutto questo avviene in un ambiente riservato, una situazione protetta da cui poter imparare tanto.

Chi partecipa al Role Play?

Il trainer:  introduce la situazione della scena, non ha pregiudizi o simpatie personali.

I partecipanti: in ambito aziendale sono coinvolti sia i dipendenti che i responsabili.

Il massimo vantaggio lo si trarrebbe partecipando tutti. Dai vertici agli stagisti.

 

 

Georgia Conti

Georgia si dedica al digital marketing dal 2005. In pochi anni ha costruito un marchio che ha portato al successo grazie alle sue abilità nel gestire numerose Social Community. Libera pensatrice per scelta, si dedica allo studio di tutte le digital news per riportarle al pubblico di Scuola di Palo Alto in maniera semplice ed efficace. Il digital marketing è pane quotidiano per i suoi denti.

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