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audience clapping

Tecniche di public speaking

Esistono tanti corsi che insegnano a migliorare la comunicazione o che danno consigli per parlare in pubblico in modo più efficace. Libri che spiegano le tecniche di comunicazione ce ne sono a iosa, così come numerosi sono i suggerimenti per evitare gli errori del parlare in pubblico.

Tuttavia, alla fine, la cosa più importante è solo una: un intervento di public speaking ha successo solo se riusciamo letteralmente a conquistare il pubblico, ad ammaliarlo e ad attirare l’attenzione con un discorso e nient’altro.
Alcuni studi dimostrano che abbiamo a disposizione circa 7 secondi per spingere i nostri interlocutori ad ascoltarci, dopodiché il loro livello di attenzione calerà. Quindi, iniziamo il nostro speech con una frase d’effetto che li spinga ad alzare gli occhi dallo smartphone.

Il pubblico deve sapere perché dovrebbe continuare ad ascoltarci: riassumiamo in un paio di frasi cosa abbiamo fatto o cosa ci proponiamo di fare in un determinato ambito di interesse. Nei testi che illustrano le varie tecniche di comunicazione si sottolinea spesso l’importanza di chiarire fin da subito se ci sarà spazio per domande durante o alla fine dell’intervento per non sforare il tempo che ci è concesso e mostrare così rispetto al nostro interlocutore e agli organizzatori.

Come facciamo concretamente ad ammaliare il pubblico? Raccontiamo storie e aneddoti; utilizziamo metafore; usiamo immagini, non parole. Non affidiamoci a uno script prestampato che non possiamo né modificare né adattare alle esigenze di chi ci sta di fronte. Cerchiamo piuttosto di legare i concetti che vogliamo convogliare a immagini che possiamo descrivere in più o meno parole a seconda del bisogno.

Uno degli errori del parlare in pubblico è sicuramente quello di imparare a memoria il discorso e rimanere troppo legati alle diapositive che proiettiamo. L’effetto, purtroppo, è solo quello del pappagallo. Infine, cerchiamo di chiudere l’intervento riassumendo il tutto in tre punti: il pubblico avrà la sensazione di “averci guadagnato qualcosa da portare a casa” e noi saremo soddisfatti della nostra performance.

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