“Immagina, crea e credi nel tuo universo e l’universo prenderà vita intorno a te.”

Tony Hsieh il visionario gentileTony Hsieh immaginava, anche l’impossibile. Creava, anche quello che tutti gli dicevano che non valeva la pena creare. E, soprattutto, credeva in ciò che faceva. Ci credeva così tanto che in 21 anni ha realizzato uno di quei sogni che hanno dell’incredibile: mettere in piedi da zero un’azienda e-commerce di scarpe quando ancora gli acquisti online non erano visti di buon occhio o quando, semplicemente, non se ne vedeva il potenziale. Un’azienda, Zappos.com, che in una sola decade è arrivata a valere oltre un miliardo di dollari nel momento in cui è stata acquisita da Amazon. Un’azienda che nel 2011 occupava il sesto posto del rinomato elenco “100 Best Companies to Work For” della rivista Fortune. Un’azienda che ha basato il proprio successo sulla passione di un solo uomo, che però aveva capito che la passione dei suoi collaboratori per il loro lavoro era il combustibile fondamentale per quel successo.

Tony Hsieh non era soltanto un imprenditore. Era un visionario, inteso in ambito socio-economico proprio come “colui in grado di proiettare uno scenario futuro in linea con gli ideali, i valori, le aspirazioni e gli obiettivi di un’azienda o di un progetto, incentivando all’azione”. In questa frase è racchiuso tutto quello in cui Hsieh credeva. Ha rivoluzionato il concetto di cultura aziendale, mettendolo, per importanza, davanti al profitto per il successo di un’organizzazione. Nel suo best seller Delivering Happiness (Business Plus, 2010), afferma: “I vostri valori fondamentali personali definiscono chi siete, mentre quelli di un’azienda definiscono il suo carattere e il suo brand. Il destino di un individuo è il suo carattere. Il destino di un’azienda è la sua cultura.” Hsieh era convinto che se un’azienda si fonda su valori che non incoraggiano i collaboratori a dare sempre il massimo, allora sta perdendo tempo e soldi. La creazione di un’identità comune, la celebrazione delle storie di successo e la condivisione delle emozioni anche nei momenti di difficoltà sono alla base di quel “dispensiamo felicità” che ha rappresentato per anni non solo il suo brand, ma un vero e proprio stile di vita, affrontata sempre con il sorriso. E poi c’è l’azione. Hsieh ha sempre sostenuto che esiste una grande differenza tra il conoscere la strada e percorrerla, perché non serve a nulla avere sogni se poi non si ha il coraggio di inseguirli, anche con sacrifici e determinazione.

Cresciuto in Illinois da genitori Taiwanesi, Tony Hsieh aveva mostrato fin da piccolo l’animo dell’imprenditore che poi ha sviluppato nelle sue prime società di venture capital fino alla fondazione di LinkExchange, un advertising network che poi è stato ceduto a Microsoft per 265 milioni di dollari. Ma Hsieh non era solo un uomo d’affari estremamente capace, era anche un pioniere. Nel 2012 ha avviato il Downtown Project, un’iniziativa da milioni di dollari con lo scopo di trasformare un’area degradata di Las Vegas, città in cui aveva trasferito la sede di Zappos.com, in quartiere all’avanguardia, un vero e proprio “tech hub” – il cuore pulsante della rivoluzione tecnologica dei nostri anni, un centro vibrante di innovazione e benessere psico-fisico per tutti i suoi abitanti e le aziende dislocate a nord della famosa Strip.

Tony Hsieh è deceduto il 27 novembre scorso all’età di 46 anni a causa delle ferite riportate durante un incendio domestico, mentre era in visita da alcuni parenti in Connecticut per la festa del Ringraziamento. Scuola di Palo Alto apprende la notizia con estremo dispiacere. Da anni la Scuola cerca di diffondere il concetto di “felicità in azienda” proprio come lo intendeva Hsieh. Questo allineamento di idee e valori è culminato nel 2013 con la decisione di pubblicare Il segreto delle aziende in cui è (davvero) bello lavorare, traduzione italiana del famoso libro di Hsieh, Delivering Happiness. Un omaggio anzitempo che oggi acquisisce un valore ancora più grande.

Tony Hsieh ha ispirato un mondo migliore per milioni di persone attraverso la sua leadership, la sua passione e il suo scopo, ma coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo lo ricordano soprattutto per la sua gentilezza e generosità, per il suo celebrare la vita nei piccoli momenti, a partire da quello in cui si riceve per posta un pacco di scarpe, dispensatore di felicità. L’eredità di Hsieh non andrà certamente persa ora che lui non c’è più; anzi, si riparte subito, convinti che i valori in cui lui credeva sono quelli giusti per un successo sempre più umano e sostenibile.

“Qualunque sia stato il tuo passato, davanti hai un futuro immacolato.” Questo è il lascito positivo del visionario gentile.

Valeria Carcaiso

Milanese di nascita, cittadina del mondo per scelta, Valeria ha fatto della passione per tutte le lingue e le culture la sua professione. Innamorata della Lingua Italiana in ogni sfaccettatura, mette le sue capacità di scrittura, editing e traduzione al servizio degli argomenti più diversi con l’obiettivo di diffondere conoscenza ad ampio raggio.

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