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CORSO NEGOZIAZIONE E GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI
Gestire conflitti e critiche in azienda con le neuroscienze applicate
Ricevere una critica sul lavoro attiva gli stessi meccanismi difensivi di una minaccia fisica. Non è una metafora: è neurobiologia. Questo corso di gestione dei conflitti e delle critiche fornisce gli strumenti per interrompere quel circuito automatico e rispondere con metodo, sia quando si è a ricevere una critica sia quando è necessario formularne una.
I trainer che conducono questo corso hanno gestito persone in azienda prima di formarle. Portano in aula quello che hanno trasformato con successo: critiche ricevute in circostanze difficili, conflitti tra collaboratori da mediare, negoziazioni in cui le emozioni avevano preso il sopravvento sulle argomentazioni.
La metodologia della Scuola di Palo Alto integra neuroscienze applicate e psicologia positiva. Il punto di partenza è come il cervello elabora la critica e il conflitto. Da lì si costruisce un sistema di risposta consapevole, applicabile il giorno dopo in ufficio.
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CORSO
2 G
1315,00 €
Descrizione
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Obiettivi del corso
Al termine del corso sarai in grado di:
- Riconoscere i meccanismi psicologici che trasformano una critica in un conflitto
- Formulare critiche costruttive scegliendo tempi, canale e messaggio appropriati
- Gestire in modo assertivo le critiche ricevute senza cedere al circuito difensivo istintivo
- Distinguere tra obiettivi espliciti, impliciti e latenti in una situazione conflittuale
- Usare il conflitto come leva di cambiamento e non come impasse organizzativa
- Applicare linee guida operative in situazioni di tensione con collaboratori, colleghi o superiori
- Modificare le proprie reazioni abituali con strumenti concreti, non solo consapevolezza teorica
A chi è rivolto
Il corso si rivolge a chi gestisce persone o lavora in contesti dove il confronto è frequente e le tensioni rischiano di bloccare i risultati:
- Manager e team leader che gestiscono collaboratori diretti
- Responsabili di funzione esposti a feedback critici da superiori, clienti o stakeholder interni
- Professional di ogni area che vogliono migliorare la propria gestione delle situazioni conflittuali
- HR Business Partner e responsabili L&D che supportano i manager nella gestione dei team
Programma
Le direzioni della critica
- Le 3 direzioni della critica:
- autocritica
- rivolgere critiche
- ricevere critiche
- Relazioni fra le 3 direzioni della critica
- Gli errori più frequenti e i circoli viziosi instaurati dalle critiche
- Relazioni fra autostima e capacità di gestire la critica: ricerche e parametri statistici di riferimento
- Differenze in relazione al sesso e all’età
Il conflitto
- Il conflitto come risorsa
- Potere a somma costante e potere a somma variabile
- Divergenza e cambiamento
Meccanismi psicologici coinvolti nella critica
- Meccanismi psicologici e istinto
- I meccanismi psicologici alla base degli errori: dove siamo tutti uguali e dove ognuno è diverso
- Il momento e il modo della critica: perché si rimanda, perché si generalizza, perché si fa finta di niente?
- Relazione fra tempi e probabilità di raggiungere l’obiettivo
- Messaggi paradossali e assunzione di responsabilità
- Spunti di riflessione dal mercato: insoddisfazione del cliente e reclamo
- Parametri statistici per valutare le conseguenze dei diversi modi in cui è gestita l’insoddisfazione
- Elementi base di comunicazione
Le tipologie di pensiero che favoriscono l’evoluzione
- Pensare per blocchi e pensare per "cappelli"
- Valori e organizzazione gerarchica dei valori
- Valori e nodi concettuali
- Identificazione dei valori guida in gioco
- Come individuare e gestire gli elementi cruciali del conflitto
- Test: attribuzione di responsabilità e cambiamento. La nostra condotta istintiva in presenza di errore
Linee guida operative
- Gli obiettivi: espliciti, impliciti, latenti
- Ristrutturazioni e ampliamenti di campo
- Priorità individuali, priorità condivise
- Formulazione di critiche costruttive:
- la scelta dei tempi
- il canale dell’emotività
- “messaggio tu”, “messaggio io”
- chiarificazione dell’obiettivo
- esplicitazione delle conseguenze
- le 5 fasi
- Gestione assertiva della critica ricevuta:
- il meccanismo naturale
- limiti e pericoli del circuito naturale
- modifiche necessarie (e possibili) del circuito naturale
- le 4 fasi
Oppure scarica la cedola di adesione cartacea
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